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Storia di Lara - Life in Technicolor

Per il nuovo episodio della rubrica #MakeItBio!, ci spostiamo nel sud della Lombardia, in un piccolo paese fra il Lodigiano e il Pavese. Qui, abbiamo seguito il restauro e il recupero di un appartamento risalente alla fine degli anni 30, i cui proprietari erano alla ricerca di tinte originali e di quel pizzico di sostenibilità, che non guasta mai. Abbiamo raggiunto la signora Lara, per esaminare con lei, le sue scelte.

 

Fra storia e modernità

 

L’appartamento di cui ci siamo occupati, è sito in uno stabile risalente alla prima metà del secolo scorso, probabilmente costruito fra il 1935 e il 1940. Il complesso in questione, è verosimilmente parte di quel programma edilizio popolare, realizzato in epoca fascista. Nel corso degli anni, ha subito una serie di ristrutturazioni, tuttavia mantenendo inalterati alcuni elementi dall’indiscutibile fascino. Le cornici delle finestre, infatti, sono ancora quelle originali, così come il pavimento in parquet del soggiorno.

Uno schiaffo alla noia

 

L’estro di Lara, non poteva non tradursi anche nelle scelte cromatiche del suo nuovo appartamento, decisamente originali e fuori dal coro. Un approccio mosso dal preciso intento di scacciare la monotonia e vivere una vita in technicolor.

 

“La scelta di tinteggiare le pareti a dispetto di un’usanza diffusa che spinge verso il bianco, può sorgere in reazione a una sorta di senso del vuoto evocato dalle pareti bianche, in fondo è tutta una ‘questione di feeling’. A chi sostiene che il colore può attenuare la luminosità di un ambiente, la stanza colorata risponde con l’abbraccio di un’atmosfera unica, creata dal colore.”

Can you feel the colors?

 

Ogni pennellata stesa nell’appartamento, è stata sapientemente studiata e tiene conto di tutte le declinazioni di luce che si alternano sulle pareti. L’ingresso, meno luminoso, è decorato con una tonalità di azzurro leggermente smorzata, che richiama in un certo senso la vitalità del mare. Un rilassante abbraccio, che accoglie ogni visitatore e conduce verso il salone principale, pezzo forte dell’abitazione. Il soggiorno, diviso in due ambienti separati e diversamente illuminati, prosegue il discorso intrapreso dall’ingresso, miscelando blu ed echi di verde, in una tonalità che acquisisce intensità se colpita dalla luce.
Il piccolo studio, invece, con la vivacità del verde “Peppermint”, trasmette tutta la voglia di creare e perdersi in nuovi immaginari sentieri, in uno stimolante tempio per la mente.

La Vie en Rose


Spostandoci nella zona notte, la qualità dei prodotti AURO scelti da Lara, arricchisce di una fanciullesca leggerezza le pareti della camera da letto. Le fresche sfumature di Rosa, richiamano ricordi e sensazioni di tempi passati: “ ‘rosa bimba’ lo definiva mia madre, quando fece ridipingere la mia cameretta di bambina. Mi piace riaverlo ora che mi sto affacciando all’età in cui si ritorna un po’ bambini”.


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