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Inquinamento domestico - Quello che non sappiamo

 

L’ambiente casalingo, solitamente, è pensato come un rifugio, una sorta di nascondiglio dalle vicissitudini lavorative e dallo stress esterno. Tuttavia, checché se ne pensi, anche le nostre case sono soggette ad agenti inquinanti, che potrebbero intaccare la nostra salute. Nulla di particolarmente allarmante, ma è comunque necessario conoscere a quali rischi siamo esposti fra le mura di casa.

 

Cosa intendiamo per inquinamento domestico

 

Nonostante il pensiero comune, l’inquinamento non è circoscritto al caotico e fumoso ambiente cittadino, anzi. Quello che sorprende, è come gran parte delle contaminazioni a cui siamo esposti durante la giornata, provengano direttamente dalle mura domestiche, luogo che consideriamo da sempre sacro ed incontaminato. Durante le ore trascorse in casa, infatti, siamo inconsapevolmente esposti ad una serie di sostanze contenute in vernici e prodotti per il trattamento del legno, spesso utilizzati nel fabbricare i mobili che popolano i nostri appartamenti. Questa inconsapevolezza, è dovuta ad un buco normativo europeo, che non obbliga i produttori ad esplicitare sulle etichette, tutti i composti (chimici e non) impiegati nell’edilizia. Vernici, colle, materiali per la costruzione e cere per legno, emettono giornalmente sostanze potenzialmente nocive, come la formaldeide o i metalli pesanti contenuti in alcune tipologie di pitture. Non solo, anche prodotti che utilizziamo per l’igiene, possono contenere agenti chimici inquinanti, alla base di alcune reazioni allergiche.

 


Come purificare le nostre case

 

Nonostante il quadro non propriamente confortante, è tuttavia possibile ridurre al minimo l’impatto inquinante delle nostre abitazioni. Una delle chiavi di volta di questo cambio di tendenza, è adottare quelle pratiche e prodotti, tipici della bio-edilizia come pitture naturali (attenzione, verificate che siano effettivamente di origine biologica) e prodotti per l’igiene privi di agenti chimici. Un ruolo importante, lo gioca anche l’aerazione dei locali, che deve essere periodica e meglio ancora se filtrata, non solo, anche arredare casa con piante come dracene, falangi, edere e aloe, riduce la dispersione di sostanze volatili nelle nostre case. Non ci resta altro, che armarci di pazienza e ridefinire il nostro microcosmo casalingo, con un nuovo progettoBio.

 

Per approfondire:
 


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